ATTESTATI DI FORMAZIONE SCADUTI AL TEMPO DEL COVID

Gli attestati relativi a corsi di formazione sulla sicurezza scaduti sono ancora validi?

 

La normativa di riferimento:

Le disposizioni in tema di contenimento del Coronavirus, che si sono susseguite da febbraio 2020, hanno interessato anche le attività formative relative all’erogazione dei corsi di formazione stabiliti dalla legislazione in materia di salute e sicurezza.

Molte aziende si sono così ritrovate con un’esigenza formativa a cui far fronte generata dalla necessità di effettuare gli aggiornamenti dei diversi percorsi formativi per il proprio personale. Tale esigenza tuttavia doveva e tutt’ora deve conciliarsi con le disposizioni e i protocolli anti contagio.

La normativa che dirime la questione è da ritrovarsi nel D.L.125/2020.

Secondo tale disposizione (art. 3 bis[1]) viene stabilito quanto segue a proposito della proroga di validità degli attestati: si riporta il solo comma 1, per l’integrale lettura si rimanda alla nota 1 a piè di pagina.

Proroga degli effetti di atti amministrativi in scadenza

 

  1. All’articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni:
  2. a) al comma 2, le parole: «il 31 luglio 2020» sono sostituite dalle seguenti: «la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19»;
  3. b) dopo il comma 2-quinquies e’ inserito il seguente: «2-sexies. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, di cui al comma 2, scaduti tra il 1° agosto 2020 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, e che non sono stati rinnovati, si intendono validi e sono soggetti alla disciplina di cui al medesimo comma 2».

 

Basandosi su un’interpretazione restrittiva si potrebbe obiettare che le disposizioni che estendono la validità degli attestati non si riferiscono in modo specifico a quelli relativi ai percorsi in materia di sicurezza.

 

Le indicazioni del Ministero del Lavoro:

Al fine di fugare eventuali dubbi è intervenuto il Ministero del Lavoro con una specifica FAQ[2] qui di seguito riportata:

FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA

In questo periodo di emergenza da COVID-19, in considerazione delle difficoltà operative determinate dalle misure di contenimento, è possibile posticipare tutta la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro o solo l’aggiornamento?

In considerazione della situazione eccezionale, caratterizzata dalle misure di contenimento per evitare e prevenire il contagio da COVID-19, in coerenza con il principio introdotto dall’articolo 103, comma 2, del Decreto-legge n. 18 del 2020, si ritiene che nel caso in cui non sia possibile, temporaneamente, effettuare l’aggiornamento previsto si possa ugualmente proseguire lo svolgimento dell’attività lavorativa. Diversamente, per quanto riguarda la formazione da svolgere ex novo (ad esempio in caso di assunzione di nuovo personale, o nel caso di cambio di mansione, ovvero ancora nel caso dell’introduzione di nuove attrezzature di lavoro), si ritiene che la stessa non possa essere posticipata, ferma restando la possibilità di svolgere la formazione in videoconferenza se ne ricorrono i presupposti.

 

Attesti validi o non validi?

La risposta si basa sulla data (ora prorogata) relativa allo stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19[3].

Il nuovo termine (salvo eventuali proroghe) è stato fissato al 30 aprile 2021.

Pertanto secondo quanto riportato dalle disposizioni di legge gli attestati in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.La proroga sopra indicata sposta quindi la validità degli attestati fino alla data del 29 luglio 2021.

 

[1]https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-12-03&atto.codiceRedazionale=20A06744&elenco30giorni=true: Testo del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125 (in Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2020, n. 248), coordinato con la legge di conversione 27 novembre 2020, n. 159 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2020 e per la continuita’ operativa del sistema di allerta COVID, nonche’ per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020, e disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale.». (20A06744) (GU Serie Generale n.300 del 03-12-2020)

 

 

[2] https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Covid-19/Pagine/FAQ.aspx capitolo “formazione in materia di salute e sicurezza”

[3] http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-90/16024