In Gazzetta Ufficiale le modifiche al DPR 462/01

In Gazzetta Ufficiale le modifiche al DPR 462/01
A partire da lunedì 27 luglio 2020 l’INAIL, attraverso la sezione CIVA (del sito INAIL), ha reso obbligatorio, per il proprietario degli impianti/datore di lavoro, il caricamento sul portale della documentazione relativa alle verifiche degli impianti di terra.
Nel dettaglio si segnala che è stata pubblicata come supplemento ordinario n.10 alla Gazzetta Ufficiale n.51 del 29 febbraio 2020 la Legge 28 febbraio 2020, n. 8; ovvero la Legge di conversione del Decreto Legge 30 dicembre 2019, n. 162, diventano quindi definitivamente operative le modifiche apportate al DPR 462/01, legge che regolamenta le verifiche obbligatorie periodiche e/o
straordinarie sugli impianti di messa a terra, dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche ed per impianti collocati in luoghi con pericolo di esplosione;

A seguito di quanto in precedenzariportato, ecco il nuovo art.7bis del DPR 462/01

DPR 462/01 – Art. 7-bis – Banca dati informatizzata, comunicazione all’INAIL e tariffe
comma 1.
Per digitalizzare la trasmissione dei dati delle verifiche, l’INAIL predispone la banca dati informatizzata delle verifiche in base alle indicazioni tecniche fornite, con decreto direttoriale, dagli uffici competenti del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per i profili di rispettiva competenza.
comma 2.
Il datore di lavoro comunica tempestivamente all’INAIL, per via informatica, il nominativo dell’organismo che ha incaricato di effettuare le verifiche di cui all’articolo 4, comma 1, e all’articolo 6, comma 1.
comma 3 .
Per le verifiche di cui all’articolo 4, comma 1, e all’articolo 6, comma 1, l’organismo che è stato incaricato della verifica dal datore di lavoro corrisponde all’INAIL una quota, pari al 5 per cento della tariffa definita dal decreto di cui al comma 4, destinata a coprire i costi legati alla gestione ed al mantenimento della banca dati informatizzata delle verifiche.
comma 4.
Le tariffe per gli obblighi di cui all’articolo 4, comma 4, e all’articolo 6, comma 4, applicate dall’organismo che è stato incaricato della verifica dal datore di lavoro, sono individuate dal decreto del presidente dell’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL) 7 luglio 2005 , pubblicato sul supplemento ordinario n. 125 alla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio 2005 e
successive modificazioni.».
Ricapitolando le novità più importanti sono le seguenti:
1. Il datore di lavoro ha l’obbligo di comunicare all’INAIL il nominativo dell’organismo che è incaricato dell’esecuzione delle verifiche obbligatorie ai sensi del Dpr 462/01 tramite un apposito modello (allagato alla presente comunicazione) che si dovrà inviare a mezzo PEC all’INAIL competente per il territorio (elenco PEC INAIL allegato alla presente comunicazione) per ogni singolo impianto, inteso come singola fornitura elettrica.
2. Versamento del 5% delle tariffe per fascia, versato all’INAIL da parte del verificatore che verrà incaricato per la verifica dell’impianto.

Scarica l’elenco sedi INAIL

Scarica il modello di comunicazione nominativo dell’organismo incaricato alle verifiche periodiche