La sanificazione degli strumenti adoperati nello smartworking

Una delle misure più efficaci per contrastare la diffusione del Coronavirus è sicuramente la pulizia delle mani e la sanificazione degli ambienti. Non a caso il decalogo del Ministero della Salute inserisce il lavaggio delle mani quale prima misura.

Per quanto concerne la sanificazione dei locali tale misura è stata ripresa anche nel Protocollo a tutela della salute dei lavoratori.

In questo particolare momento viene utilizzata la modalità del lavoro agile e pertanto le attività lavorative (ove possibile) vengono svolte presso il domicilio delle persone. Pertanto è essenziale che gli oggetti utilizzati per rendere la prestazione vengano periodicamente sanificati.

Le mani:

Essenziale, come già ricordato, lavarsi frequentemente le mani seguendo alcune semplici regole. Molto utile l’opuscolo del Ministero della Salute riportante sia il dettaglio delle varie operazioni di lavaggio sia alcune immagini per familiarizzare con questo importante gesto.

Tastiera del computer:

Prima di procedere con le operazioni di sanificazione della tastiera è necessario spegnere il computer; nel caso di un pc con tastiera separata scollegarla dalla presa USB. La stessa modalità va eseguita per le tastiere senza fili, le quali, vanno spente prima di svolgere l’attività di sanificazione.

Per prima cosa è necessario eliminare i residui presenti tra i tasti: per farlo è possibile utilizzare un compressore (ad esempio come quello adoperato per gonfiare le ruote delle biciclette o i palloncini) o più semplicemente una bomboletta di aria compressa.

Eseguire l’operazione tenendo la tastiera con i tasti rivolti verso il basso.

Successivamente passare sui tasti un panno in microfibra, seguendo i passaggi qui di seguito indicati:

  • Preparare una bacinella con dell’acqua (meglio se distillata);
  • Aggiungere qualche goccia di detersivo per piatti o sapone neutro;
  • Inumidire il panno in microfibra e strizzarlo molto bene;
  • Passare il panno sulla tastiera.
Schermi dei dispositivi (computer, smartphone e tablet):

Per pulire lo schermo si può ricorrere a detergenti specifici in commercio o in alternativa è possibile utilizzare la soluzione di acqua e detersivo per piatti sopra descritta.

Per tutti i dispositivi elettronici fare sempre riferimento alle indicazioni riportate sul manuale d’uso.

Postazione di lavoro:

La postazione scelta per lo smartworking all’interno delle nostre case deve essere sanificata, così come tutte le superfici dell’ambiente domestico. Possono essere impiegati detergenti facilmente reperibili nei supermercati prestando attenzione al tipo di superficie da trattare.

L’igiene dell’ambiente:

L’ambiente domestico in questo particolare momento diventa il prevalente ambiente non solo di vita ma anche di lavoro. Lo smartworking diventa una metodica di lavoro sicuramente utile in quanto consente alle persone di continuare a lavorare senza dover uscire di casa.

Pertanto è essenziale che tale ambiente sia il più possibile sano e sicuro.

Qui di seguito i consigli dell’Istituto Superiore di Sanità.

Non dimentichiamoci della sicurezza degli ambienti:

Nell’impiego dei detergenti per proteggere la salute non va mai dimenticato di osservare alcune fondamentali regole di sicurezza.

Qui di seguito il link dell’Istituto Superiore di Sanità che ricorda le regole fondamentali da osservare per usare in modo sicuro detersivi e disinfettanti.

Ti ricordiamo inoltre che BCO insieme ai suoi Partner qualificati effettua l’attività si sanificazione degli ambienti di lavoro.

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