Legionella impianti idrici/aeraulici

Il 31 marzo 2022 finirà lo stato di emergenza indotto dalla pandemia da covid-19 che dura ormai da 2 anni e molti lavoratori rientreranno in azienda dal lavoro agile che era stato richiesto dall’emergenza.

 

La maggior parte del tempo che si passerà al chiuso, circa l’80% della nostra giornata (aree aziendali come uffici, reparti ecc.), può compromettere la nostra salute nel caso gli elementi impiantistici che dovrebbero assicurarci un corretto ricambio d’aria/acqua non funzionino correttamente e/o non siano adeguatamente puliti/sanificati.

 

Gli impianti idrici, di climatizzazione e aerazione che sono rimasti fermi per lungo periodo causa assenza di personale nelle aziende, se non controllati periodicamente possono diffondere nell’aria patogeni, spore, pollini, polveri, sporcizia, muffa e batteri. Per evitare tutto questo gli impianti devono essere monitorati, puliti e sanificati periodicamente.

 

La normativa, es. Decreto 81/08, obbliga il datore di lavoro ad eseguire tutte le valutazioni del rischio (es. chimico, fisico e biologico) della propria struttura e, allo stesso tempo, ad eseguire una valutazione anche a livello impiantistico.

 

Per questo motivo, a tutela della salute di tutti gli occupanti dei locali e del datore di lavoro, proprio in questo periodo di rientro all’attività lavorativa ordinaria, ma ancora in fase epidemiologica Covid SARS-19, Vi invitiamo a porre la concentrazione sui rischi correlati all’igiene degli impianti idrici/aeraulici per la determinazione della concentrazione di Legionella.

 

Su questa tematica BCO può supportarvi nella corretta azione di controllo e prevenzione del rischio Legionella negli ambienti di lavoro con misure di disinfezione specifiche che offrono il massimo grado di efficacia senza provocare danno agli impianti.