Una delle principali novità introdotte dal Decreto-Legge n. 19/2024, intitolato “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”, è rappresentata dalla “patente a punti” (o patente a crediti) per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, o meglio dall’applicazione in concreto delle regole già previste dalla normativa.
Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 02/03/2024. 

Quando entra in vigore

A partire dal 1 ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili dovranno essere dotate di tale elemento.
Tra gli obblighi del Committente o del Responsabile dei Lavori rientra pertanto la verifica del possesso della “patente a punti” da parte dell’impresa o del lavoratore autonomo (lettera b bis aggiunta al comma 9 dell’Art. 90 del D.Lgs. 81/08).

Chi rilascia la “patente a punti”

Il rilascio della “patente a punti” sarà di competenza delle sedi territoriali dell’Ispettorato del Lavoro.

Cosa serve per ottenere la “patente a punti”

Per ottenere la patente a punti l’impresa o il lavoratore autonomo devono essere in possesso dei requisiti sotto riportati:
• iscrizione alla camera di commercio industria e artigianato;
• adempimento degli obblighi in materia di formazione ai sensi dell’Art. 37 del D.Lgs. 81/08 per l’impresa
• adempimento, da parte dei lavoratori autonomi, degli obblighi formativi previsti dal presente decreto
• possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità (DURC)
• possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
• possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF)

Come funziona la “patente a punti”

La “patente a punti” è dotata di 30 crediti iniziali.
Le imprese o i lavoratori autonomi potranno operare nei cantieri temporanei o mobili con il possesso di almeno 15 o più crediti.
Se un’azienda (o un lavoratore autonomo) ha una dotazione inferiore ai 15 crediti non può operare presso il cantiere.

La decurtazione dei punti

Analogamente alla patente di guida degli autoveicoli se l’impresa o il lavoratore autonomo commettono violazioni in materia di sicurezza sul lavoro il numero dei crediti viene decurtato come riportato.

Accertamento delle violazioni indicate nell’Allegato I del D.Lgs. 81/08 (gravi violazioni che comportano il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale quali ad esempio la mancata nomina dell’RSPP, la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi).

Crediti decurtati: 10

Accertamento delle violazioni che espongono i lavoratori ai rischi indicati nell’Allegato XI (rischio di seppellimento, esplosione, radiazioni ionizzanti ecc.).

Crediti decurtati: 7

Provvedimenti sanzionatori di cui all’articolo 3, commi 3 e seguenti, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73 (lavoro irregolare)

Crediti decurtati: 5

Riconoscimento della responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro da cui sia derivata morte, inabilità permanente (assoluta o parziale), inabilità temporanea con astensione dal lavoro per+ di 40 giorni.

Crediti decurtati:
• 20 per la morte
• 15 per inabilità permanente
• 10 per inabilità temporanea

Nei casi di morte o inabilità permanente al lavoro l’Ispettorato può sospendere la “patente” per un periodo massimo di 12 mesi.

Come fare per riacquistare i crediti decurtati

Le aziende possono riacquisire crediti decurtati partecipando ai corsi di formazione per i quali erano state sanzionate.

Ogni corso vale 5 crediti

Sanzioni

L’impresa (o il lavoratore autonomo) che opera presso cantieri temporanei o mobili priva della “patente” o in possesso della stessa ma con un numero di crediti inferiore a 15 è soggetta alle seguenti sanzioni:

• sanzione amministrativa da euro 6.000 ad euro 12.000,
• esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi

Qualificazione SOA

Le imprese in possesso della SOA non sono soggette alle disposizioni della patente a punti. Tale qualifica è richiesta per le aziende che eseguono appalti indetti dalle Pubbliche Amministrazioni aventi importo superiore a € 150.000,00.

Per ulteriori informazioni contattaci: info@bcoconsulting.it

Per maggiori informazioni contattaci

Per maggiori informazioni contattaci

Per maggiori informazioni contattaci